Boom Festival: il Burning Man d’Europa

Burning Man (o Festival dell’Uomo in fiamme) è un festival che si svolge nel corso di 6 giorni nella città di Black Rock, Nevada, Stati Uniti. Più che un festival è un esperimento comunitario di auto-espressione e autosufficienza. Parteciparvi presuppone non solo riuscire ad arrivare ad una spiaggia che in verità è un luogo incredibilmente desolato in mezzo al nulla, ma anche fare campeggio in una forma ecologica, in condizioni molto dure e allo stesso tempo dedicarsi alla produzione artistica e alla musica, passando per un’esperienza che cambia la vita.

Boom Festival 2010

Il suo equivalente in Europa? Quello che più gli assomiglia è probabilmente il Boom Festival, un festival biennale che iniziò in Portogallo 13 anni fa. Quest’anno si terrà a Idanha-a-Nova, una località vicino a Lisbona, dal 18 al 26 agosto. Il festival e la sua filosofia sono diversi da altri eventi simili. Come al Burning Man, anche qui le linee guida sono la libera espressione e la costruzione dei un’identità comunitaria. A differenza del Burning Man però si tiene in un luogo molto bello, vicino ad un lago circondato dal verde.

Un festival dedicato agli spiriti liberi
A differenza d’altri grandi festival, il Boom non ha appoggi da parte di grandi marche e non serva come trampolino di lancio per nessun tipo di prodotto. Vuole esser un luogo libero dall’”inquinamento visivo” e da incursioni pubblicitarie, ma vuole piuttosto promuovere le arti, la musica, la salute, la sostenibilità e lo scambio culturale.

Ai suoi inizi era un festival che si limitava alla musica ed in particolare al genere Goa-trance, una specie di musica elettronica psichedelica. Ne corso degli ani, Boom si è trasformato in qualcosa di più di un festival di musica e ha esteso il suo interessa su generi musicali diversi provenienti da tutto il mondo e su altri generi di musica elettronica come il dubstep, il breakbeat e il minimal.

Oltre ad eventi musicali, il festival ospita anche una galleria d’arte, spettacoli teatrali, esibizioni di mangia-fuoco e uno spazio dedicato alla pratica di yoga, alla proiezione di film, alla meditazione e alle chiacchierate. Il proposito del festival è riunire per una settimana estiva migliaia di menti creative sotto la brillante luce della luna piena.
Sbrigati!

Ci sono 26.000 biglietti disponibili per il festival e come, nelle ultime edizioni saranno applicati degli sconti per i partecipanti provenienti dai pesi in via di sviluppo. Ne rimangono 8.500 (disponibili fino al 26 giugno) e adesso è il momento giusto per acquistarle. Nel prezzo è incluso il campeggio, il parcheggio, l’acqua potabile e l’accesso alle docce, cucine e bagno comunitari. Per facilitarti il ritorno al mondo dopo il grande spettacolo, perché non affitti gli economici appartamenti a Lisbona? Dopo una settimana mistica, meglio ritornare poco a poco alla quotidianità.

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