Nel paesaggio linguistico odierno si sente sempre di più l’influenza del paese dell’American Dream. Ad attraversare l’oceano non sono stati solo le invenzioni più impressionanti o la crisi finanziaria internazionale, ma anche molti termini insoliti. Addirittura i nostri nonni li utilizzano ormai quotidianamente. Quello che prima era “Ti chiamo più tardi, si è trasformato in “Senti, questo pomeriggio che ne dici se chattiamo?” Per non parlare dei Hot Buttons dei gameshows televisivi presentati da donne appariscenti e uomini iperattivi, prima nemmeno esistevano. All’improvviso ci troviamo a cancellare i nostri meetings, si parla di burn out o si prende un cocktail in un After-Hour Party (una volta era “un po’ di baldoria dopo l’ora di chiusura”). Soprattutto, non spaventatevi, se vedete una persona isterica che si agita gridando “Aiuuto, mi hanno googleato!” Benvenuti al secolo XXI!

L’impero Google non è solo il motore di ricerca più utilizzato nel mondo virtuale, ma ci può fornire anche molte informazioni sul comportamento umano e le diverse tradizioni di ogni paese. È già da molto tempo che abbiamo a nostra disposizione una funzione di Google che ci permette di scoprire quali sono i termini più ricercati, classificarli per categorie, paesi, regioni e spazi temporali. In questo modo, gli esperti di marketing e dei motori di ricerca e delle nuove tendenze hanno a loro disposizione un’ottimo strumento per adattare le loro strategie alla società attuale. Anche a noi possono interessare questi dati. Si può, per esempio, vedere che “sesso” è il termine più utilizzato a livello mondiale. Non c’è niente da stupirsi, ma il dato curioso è che questo termine viene utilizzato per le ricerche molto di più nei paesi islamici che altrove, come il Pakistán (che occupa il primo posto della lista), il Bangladesh (3º posto), Egitto (8º), o il Sudan (9º). Sembra che dappertutto, nonostante le restrizioni religiose, ci si sappia godere la propria vita sessuale. Si può scoprire anche altri dati interessanti e curiosi, come per esempio il l’interesse per la cencelliere tedesca “Angela Merkel” in paesi come la Palestina o il fatto che Angelina Jolie abbia apparentemente moltissimi fan in Georgia, Albania o in Macedonia. Si avvicina la fine dell’anno, quando Google pubblicherà la lista delle parole più ricercate dell’anno 2009. Sicurmente qualcosa lo potete già intuire, come per esempio: Michael Jackson, Obama, la crisi finanziaria, l’influenza suina… e, ovviamente l’immancabile sesso.
Google va così di moda che addirittura il verbo viene sempre più utilizzato. È già stato battezzato anche un bambino con il nome “Kai Google”. Questo primo bambino Google (Svezia) ha già 4 anni, ma non sappiamo se ha anche una fratello chiamato Ebay o una sorellina dal nome Youtube…Sarebbe in effetti esagerato e forse i genitori avrebbero dei problemi a dar loro dei nomi così strani.
Anche se si tratta delle tecnologie più recenti, siate sinceri, si può vivere anche senza il World Wide Web (ecco, un’altro inglesismo). Che ve ne pare di un viaggio per visitare l’impressionante capitale portoghese, che vi può offrire una cultura ricchissima ed un ambiente incantevole? Affitta i migliori appartamenti a Lisbona e goditi un alloggio economico e confortevole. E ora enyoi la tua olidai!







December 2nd, 2009 at 6:58 pm
Aiuto, sono stato googleato!…
Il nostro linguaggio è ormai condizionato dalla tecnologia e dal suo utilizzo quotidiano. In generale, la lingua italiana ha accettato molte espressioni inglesi: chattare, drink, after hour…e non pensiate che siamo solo i giovani ad utilizzare ques…
December 2nd, 2009 at 7:01 pm
Aiuto, sono stato googleato! …
Il nostro linguaggio è ormai condizionato dalla tecnologia e dal suo utilizzo quotidiano. In generale, la lingua italiana ha accettato molte espressioni inglesi: chattare, drink, after hour…e non pensiate che siamo solo i giovani ad utilizzare ques…